Storie divertenti, ironiche, magistralmente disegnate e inchiostrate: soggetto, sceneggiatura e realizzazione da cinque stelle!
Un artista dal segno tradizionale per i lavori più stravaganti, innovativi e anticipatori della storia del fumetto. Quando Guido Buzzelli si è messo all’opera, ha parlato di mondi in conflitto, di mostri usciti dall’inconscio o dagli esperimenti di qualche folle scienziato, di rivoluzioni non riuscite, di uomini così a pezzi che braccia e gambe si staccano dal corpo per andare per conto loro. Tutto cominciò con La rivolta dei racchi del 1967, primo sorprendente libro di una trilogia comprendente anche I labirinti e Zil Zelub.
Questo volume dedicato all’artista romano presenta per la prima volta le tre storie riunite insieme ad altri capolavori come L’Agnone, L’intervista e La guerra videologica, quest’ultima scritta nel 1978, in cui si immagina un futuro condizionato dalla televisione e dalla febbre dell’audience.